Il convento
Il Santuario sorge a 1200 metri, prossimo alla vetta del Monte Summano. La tradizione vuole che nell'anno 77 d.C., S. Prosdocimo apostolo di Pietro, dopo aver evangelizzato Padova e Vicenza fece erigere fra le due cime del monte Summano, un tempio alla Vergine. Certamente un oratorio dedicato alla Vergine esisteva (fra le due cime), da epoche remotissime, vi si recavano pellegrini da tutte le regioni d' Europa, come ricorda anche la storia di S. Orso al tempo di Carlo Magno.
Il primo documento che parla del Santuario (è citato dal Sajanello) lo si trova in un atto notarile del 1305 in cui vengono riportati, la cessione della chiesa e del Capitulo, a un Priore, Fra Tissio, ciò fa dedurre che in quel tempo vivessero sulla cima del monte dei religiosi. Negli anni si sono succeduti vari Priori e rettori della chiesa.
Nel 1452, scrive Padre Giordani, che il card. Pietro Barbo vescovo di Vicenza, ottenne dal papa Nicolò V che la chiesa e l'annesso convento, fossero ceduti perpetuamente alla nuova congregazione del Beato Pietro da Pisa, detta dei Girolamini (o Girolimini) seguaci di S. Girolamo. I vescovi e la repubblica di Venezia avevano a cuore il Santuario, tanto da dare delle indulgenze a chi elemosinava in favore dei Padri di Monte Summano
Nel 1475, figurò come rettore, il Beato Antonio da Brescia, che passò molti anni nel sacro eremo e che si distinse per il suo spirito di preghiera, l'amore per la solitudine e specialmente per la devozione alla Vergine. Vi morì alla fine del 1500.
Nel 1592 un priore di S. Maria del Summano, Padre Longino De Pacetis aveva fatto ricostruire presso l'Ospizio dei Padri Girolimini di Piovene, una chiesa nel luogo del precedente oratorio privato.
Intorno al 1600 ben 14 religiosi, vivevano lassù, nel 1664 per dare un alloggio ai pellegrini e soprattutto alle donne che sostavano la notte, si costruì un locale capace di ospitare 200 persone, sorse così la foresteria, disegnata in una stampa del Giordano, del 1652.


I Padri Girolimini passarono 300 anni sul monte Summano. Per decreto della Serenissima Repubblica nel 1772 vengono soppressi 5 conventi Girolimini su 9 e nel 1775 i Padri dovettero abbandonare il loro celebre Santuario.
Il 19 maggio del 1777 la comunità di Santorso trasportò la statua della Madonna dalla vetta del Summano alla nuova cappella aggiunta alla vecchia chiesa di S. Orso con una processione e grande partecipazione di fedeli.
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